Crisi, ridurre debito con riforme strutturali - Barroso

venerdì 21 maggio 2010 19:29
 

ROMA, 21 maggio (Reuters) - E' il momento di ridurre il debito dei singoli stati con riforme strutturali, anche perché la fragilità finanziaria dei Paesi europei è stata cavalcata dalla speculazione.

Lo ha detto il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso, in un dichiarazione rilasciata al termine dell'incontro con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

E' vero che ci sono stati "abusi da parte della speculazione, ma è anche vero che gli speculatori hanno cavalcato l'onda dell'eccessivo debito. Noi siamo stati capaci di dare risposte nella prima fase, ma è arrivato il momento di affrontare i problemi strutturali eliminando l'eccesso di spesa e di spreco e di fare le riforme strutturali", ha detto Barroso.

Il presidente della Commissione Ue ha anche detto "che la crisi ha colpito un Paese [la Grecia] che rappresenta solo il 2% del Pil europeo, ma ha avuto effetti molto più ampi" con attacchi ai debiti sovrani di alcuni Paesi.

Berlusconi per parte sua ha spiegato che nel corso del colloquio, durato circa 40 minuti, "ci si è confrontati positivamente sull'analisi dei mercati, delle borse e dell'euro con giudizi sincroni".