Manovra, Tesoro valuta riduzione soglia per uso contante - fonte

venerdì 21 maggio 2010 15:32
 

ROMA, 21 maggio (Reuters) - Per rendere più efficace la lotta all'evasione fiscale nell'ambito della manovra da 1,6 punti di Pil il Tesoro sta valutando anche la possibilità di abbassare la soglia per l'utilizzo di denaro contante e assegni circolari nelle transazioni, attualmente fissata a 12.500.

Secondo quanto riferisce una fonte addentro alla materia, la misura fa parte del carnet di provvedimenti che i tecnici di Via XX settembre stanno mettendo a punto in vista del Consiglio dei ministri di martedì prossimo.

"Si studia la possibilità di introdurre più controlli. L'ipotesi è chiaramente quella di ridurre la soglia di 12.500 euro", riferisce la fonte. "La misura non ha effetti immediati in termini di cassa, ma è propedeutica alla maggiore capacità di accertamento fiscale", aggiunge la fonte.

Nel giugno 2008 il Tesoro, con la manovra di giugno, ha alzato da 5.000 a 12.500 euro la soglia per l'uso del contante, abrogando inoltre le norme sulla tracciabilità degli assegni introdotte dal secondo governo Prodi. Il governo aveva motivato l'allentamento dei controlli ritenendo le precedenti norme troppo vessatorie.

Nel luglio 2009 un decreto legislativo ha ammesso la possibilità di procedere a trasferimenti in contanti superiori a 12.500 euro se il pagamento avviene con rate di importo inferiore a questa cifra.

La lotta all'evasione sarà uno delle voci portanti della manovra correttiva da 25-27 miliardi su 2011 e 2012.