Monetario, liquidità ampia, nessuna novità attesa nel "breve"

venerdì 21 maggio 2010 12:08
 

MILANO, 21 maggio (Reuters) - Mercato monetario disteso nell'ultima seduta settimanale. L'enorme abbondanza di liquidtà garantita dalla Bce mette al riparo il monetario dalle tensioni che percorrono gli altri mercati per via della crisi debitoria in atto all'interno dell'Ue e delle sue possibili conseguenze sulla ripresa globale.

"Ci avviamo verso un fine settimana tranquillo, sul brevissimo non ci sono novità" commenta un tesoriere di una banca italiana, che stima un eccesso di fondi nel sistema a oggi intorno ai 415 miliardi di euro.

Nelle prossime ore sono in programma il voto del parlamento tedesco sul contributo della Germania al piano salva-euro da 750 miliardi e l'incontro della "task force" dei ministri finanziari europei sulla revisione del patto di stabilità.

"Siamo in attesa ma credo bisgnerà aspettare la prossima settimana per avere qualche indicazione significativa su quello che succederà" prosegue l'operatore. "Mi pare comunque positivo che a livello di Bce si sia tornato a sottolineare che la stabilità dei prezzi resta l'obiettivo principale, vedi anche la sterilizzazione degli acquisti di bond; c'è un filo conduttore di coerenza che il mercato non sottovaluta".

Continuano ad aumentare i fondi depositati delle banche a fine giornata in Bce, come riflesso dell'abbondante liquidità presente sul mercato monetario della zona euro: i depositi ammontavano ieri sera a oltre 255 miliardi di euro, dai quasi 249 di mercoledì.

E si conferma su livelli del tutto trascurabili il ricorso della banche ai prestiti marginali all'1,75% della Bce: la cifra si è ridotta a un solo milione di euro, dai 9 milioni della seduta precedente.

L'aggiornamento quotidiano di Francoforte sull'effetto netto di liquidità dei fattori autonomi e del programma di acquisto di titoli sul mercato vede un dato, a ieri, di 343,889 miliardi di euro.

Alle 12,00 il tasso overnight sulla piattaforma Mid è stabile in area 0,29%, a fronte di un Eonia fissato ieri pomeriggio ancora in rialzo allo 0,342% dallo 0,329%.

Continua intanto a piccoli passi giornalieri la risalita dell'Euriobr trimestrale che raggiunge un nuovo massimo da quattro mesi. Stamane è stato fissato allo 0,695%, dallo 0,692% di ieri.   Continua...