Titoli Stato, credit default swap Grecia allargano - Markit

giovedì 20 maggio 2010 15:27
 

LONDRA, 20 maggio (Reuters) - Il costo per assicurarsi dal rischio insolvenza sul debito sovrano greco torna ad aumentare, con naturali ed evidenti ripercussioni sugli altri 'periferici' europei.

Tra i più colpiti dopo la Grecia, il Portogallo - dicono i dati a cura di Markit - mentre migliore è la tenuta dei derivati 'credit default swap' sui governativi italiani.

A monte del movimento restano i timori di nuove strette sulla regolamentazione dopo l'unilaterale mossa tedesca sulle vendite allo scoperto.

Sul tratto a cinque anni i 'cds' greci passano a 690 da 677 centesimi in chiusura ieri; significa che costa 690.000 euro proteggere dal rischio insolvenza un investimento di 10 milioni in governativi greci.

Tensione anche sugli altri 'piigs': sempre secondo l'osservatorio Markit il 'cds' portoghese sale a 310 da 278 punti base, quello irlandese a 220 da 204, lo spagnolo a 200 da 182 e l'italiano a 150 da 141 punti base.