Lucchini, short-list a quattro per acquisizione - fonti

giovedì 20 maggio 2010 13:46
 

MILANO, 20 maggio (Reuters) - L'advisor di Severstal (CHMF.MM: Quotazione) ha selezionato una short-list di quattro soggetti per l'acquisizione di Lucchini.

E' quanto riferisce una fonte vicina alla materia, precisando che ci sono "operatori di private equity e indutriali". Una seconda fonte aggiunge che Blackstone (BX.N: Quotazione), che aveva guardato il dossier in una prima fase, "si è defilata".

Il dossier Lucchini, secondo quanto riferito da diverse fonti nelle settimane scorse, è arrivato sul tavolo degli operatori di private equity Platinum e Apollo, e degli industriali Arcelor Mittal (ISPA.AS: Quotazione), Tata Steel (TISC.BO: Quotazione) e Baosteel (600019.SS: Quotazione). Indiscrezioni di stampa avevano parlato anche di un interessamento da parte di Tpg, della famiglia Malacalza e del gruppo Beltrame.

Anche se ha faticato a decollare, la cessione della società siderurgica italiana, secondo una fonte, "sta andando avanti". Severstal "è determinata a vendere".

Lucchini, prosegue la fonte, "in ogni caso uscirà dal perimetro di Serverstal": se, infatti, non andrà in porto la cessione a terzi, sarà Alexei Mordashov, azionista di controllo del gruppo russo, ad acquisirne la proprietà.

Nel processo di vendita di Lucchini, Severstal è assistita da Deutsche Bank.

Parallelamente alla cessione, Lucchini, assistita da Lazard, sta negoziando con le banche il rifinanziamento del debito, che ammonta a circa 700 milioni lordi (a fronte di 450 milioni in cassa).

Lucchini "sta rinegoziando covenant e termini del debito, in particolare la durata", dice una fonte vicina alla materia.

Le banche hanno affidato a PricewaterhouseCoopers l'incarico di analizzare la situazione di Lucchini, lavoro che, spiega una fonte, dovrebbe "terminare a giugno". A quel punto, "partirà la negoziazione del rifinanziamento".

Severstal, in occasione dell'annuncio dei risultati del primo trimestre (archiviato con una perdita superiore alle attese), ha riclassificato Lucchini come 'discontinued operation' e ha detto che aggiornerà il mercato sulle trattative con i potenziali compratori "nei prossimi sei mesi".