Manovra, su tavolo blocco finestre pensionamento, salari Pa -Uil

giovedì 20 maggio 2010 11:05
 

ROMA, 20 maggio (Reuters) - Il blocco delle finestre annuali per andare in pensione e dei contratti del pubblico impiego sono tra le ipotesi che il governo sta valutando per raccogliere nel prossimo biennio oltre 25 miliardi di euro e riportare il disavanzo sotto il 3% del pil dal 5,3% dello scorso anno.

Lo ha detto il leader della Uil, Luigi Angeletti, che ieri sera ha incontrato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e quello del Lavoro Maurizio Sacconi insieme a rappresentanti della Cisl, assente la Cgil.

"Si sta discutendo del blocco delle finestre e questo significa un aumento dell'età pensionabile di due, tre mesi", ha detto Angeletti a margine di un convegno.

"I ministri hanno parlato anche di una moratoria sul pubblico impiego" che riguarda il blocco degli aumenti contrattuali 2010-2011.

Sacconi, nella stessa occasione, non ha risposto alla domanda sulla riduzione delle finestre previdenziali e si è limitato a dichiarare che: "Non ci saranno interventi strutturali sulle pensioni e che la manovra si discute quando è fatta".

Angeletti ha precisato che non ci sono stati cenni a una riduzione della spesa sociale e alla domanda se Tremonti abbia ipotizzato la riduzione del 10% degli stipendi dei manager pubblici e del 5% delle remunerazioni dei ministri ha risposto: "Non sono state date cifre ma ha capito che bisogna tagliare i costi della politica".

Una fonte governativa ha detto a Reuters che la manovra dovrebbe essere approvata nel Consiglio dei ministri del 28 maggio.