Germania, Bundestag approverà aiuti zona euro venerdì - deputato

martedì 18 maggio 2010 12:21
 

BERLINO, 18 maggio (Reuters) - Il contributo tedesco al pacchetto di contrasto alla crisi del debito nella zona euro sarà approvato dal Bundestag questa settimana, secondo quanto riferisce a Reuters un deputato tedesco chiedendo l'anonimato.

La camera bassa del Parlamento di Berlino voterà venerdì sulla partecipazione tedesca al pacchetto da 750 miliardi di euro, che comprende 123 miliardi di garanzie tedesche sul debito sovrano. Solo due settimane fa era stato approvato l'intervento da 23 miliardi in favore della Grecia, primo dei paesi a finire nel mirino dei mercati per la debolezza dei conti pubblici.

Rimane aperta la possibilità che alcuni membri del legislativo tedesco, in cambio dello stanziamento, chiedano al governo un impegno deciso a favore di un'imposta sulle transazioni finanziarie da introdursi a livello europeo, per coprire almeno in parte i costi di questi aiuti.

Angela Merkel si rivolgerà domani ai deputati. Volker Kauder, leader del gruppo parlamentare formato dai cristiano-democratici e dagli alleati dell'Unione cristiano-sociale, ha affermato che l'esecutivo dovrebbe insistere su una tassa del genere per tutta l'Unione europea e che il suo gruppo chiederà anche di vietare posizioni allo scoperto.

Ma la cancelliera si è mostrata fredda sull'idea dell'imposta sulle transazioni, dicendo che sarebbe arduo ottenere un accordo a livello internazionale, mentre il ministro dell'Economia Wolfgang Schaeuble ha detto stamane a Bruxelles che "avrebbe senso solo qualora possa essere introdotta a livello globale".

"Penso che quanto deciso prima di Pasqua nelle riunioni di gabinetto", ha precisato Schaeuble, "ovvero la riforma del sistema bancario e un prelievo sugli istituti di credito, sia la soluzione più sensata, non essendoci accorso sull'introduzione di una tassa sulle transazioni".

L'opposizione social-democratica, il cui voto non è necessario per l'approvazione del pacchetto ma sarebbe comunque gradito ad Angela Merkel per avere il più ampio sostegno possibile, è ferma sull'intenzione di legare il proprio assenso alla battaglia a favore della controversa imposta.

"Vediamo un nostro voto favorevole solo se c'è un chiaro accordo per l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie in Europa", ha detto il capogruppo della Spd al Bundestag, Thomas Oppermann.