Argentina, offerta swap insufficiente, offre solo 25%- Shapiro

lunedì 17 maggio 2010 12:42
 

ROMA, 17 maggio (Reuters) - Il concambio offerto dall'Argentina per scambiare i 19 miliardi di bond in default con nuovi titoli è insufficiente perché risarcirebbe solo il 25% di quanto dovuto.

Lo scrive Robert Shapiro, co-presidente della American Task Force Argentina, organismo con sede a Washington fatto da gruppi di creditori di bond argentini che ha l'obiettivo di riaprire le trattative con Buenos Aires.

"Siamo convinti che i termini dell'offerta appena proposta siano inaccettabili per la maggior parte degli investitori, perché risarcirebbero solamente il 25% di quello che l'Argentina deve loro. Nonostante il Ministro dell'Economia e altre fonti ufficiali argentine affermino che il concambio restituisce il 50% del debito, il loro calcolo non prende in considerazione gli interessi maturati dai bond", scrive Shapiro in una lettera aperta al ministro dell'Economia Amado Boudou.

"Questa lettera vorrebbe incoraggiare il Governo di Buenos Aires a rivedere e migliorare i termini del concambio. Quando l'Argentina ne ha avuto bisogno, gli investitori internazionali le hanno prestato miliardi di dollari, in buona fede. Oggi, a dieci anni di distanza, questi investitori meritano di riavere quanto prestato".