Btp, servono più emissioni indicizzate e medio-lungo-AD Generali

lunedì 17 maggio 2010 10:30
 

MILANO, 17 maggio (Reuters) - Per venire incontro alle esigenze di gestione del rischio di chi fornisce ai risparmiatori coperture di lungo periodo, il Tesoro dovrebbe incrementare le emissioni a medio-lungo termine e indicizzate.

A dirlo è l'amministratore delegato di Generali (GASI.MI: Quotazione), Giovanni Perissinotto, intervenendo a un convegno milanese.

"Occorre che lo Stato contribuisca alla capacità di 'hedging' dei fornitori privati di coperture di lungo periodo, per esempio aumentando le emissioni di lungo periodo e indicizzate, e considerando normative favorevoli allo sviluppo di prodotti garantiti", ha affermato l'AD di Generali, sottolineando che in Italia il mercato delle rendite ('annuities') è "incredibilmente sottosviluppato".

In precedenza, parlando a margine del convegno, Perissinotto aveva affermato che Generali continuerà a investire in titoli del Tesoro italiano.

Per consentire un'efficiente allocazione del risparmio delle famiglie, ha detto Perissinotto nel corso dell'intervento, serve "un'intesa" tra privati e stato.

Un'intesa "fatta anche di adeguati trattamenti fiscali dei prodotti assicurativi, regole contabili non pro-cicliche ed emissioni di lunga durata", che consenta di offrire prodotti di lungo periodo come rendite e fondi pensioni privati.

"Senza questa intesa non sarà possibile avere successo", ha concluso il manager.

L'economia italiana è ancora caratterizzata da forti disincentivi all'assicurazione privata sia nella fiscalità che nel peso eccessivo del pubblico nella previdenza sociale, ha sottolineato.

Lo stato dovrebbe impegnarsi a favorire la trasparenza, l'educazione finanziaria dei consumatori e la disponibilità di strumenti di risparmio "automatico" di lungo periodo e di protezione, eventualmente anche rivedendo gli incentivi per la selezione dei prodotti di risparmio a lungo termine.