PUNTO1 -Ue, MinFin sostengono 'esame tra pari' di bilanci -bozza

venerdì 14 maggio 2010 18:53
 

(aggiunge dettagli dal quinto paragrafo)

BRUXELLES, 14 maggio (Reuters) - I ministri delle Finanze dell'Unione europea, nella riunione Ecofin di martedì prossimo, sosterranno la proposta che i progetti di bilancio nazionali siano esaminati dai colleghi prima ancora di essere sottoposti al voto dei Parlamenti nazionali. E' quanto emerge dalla bozza dei documenti preparati dai tecnici in vista della riunione Ecofin e che dovrebbero ottenere il vaglio finale dei ministri.

Mercoledì la Commissione europea aveva infatti proposto che le bozze dei progetti di bilancio fossero esaminate dalla stessa Commissione e dai ministri delle finanze Ue per verificare il rispetto delle linee guide dell'Unione.

"Al fine di ottenere un contributo a un efficiente adempimento del Patto di stabilità e di crescita, il Consiglio [Ecofin] chiede una valutazione regolare e un esame tra pari dei piani di bilancio dei paesi membri", si legge nella bozza di conclusioni dei ministri ottenuta da Reuters.

La proposta della Commissione è parte di un pacchetto più ampio di riforme che mirano al rafforzamento della cooperazione economica nell'Unione europea, alla luce della crisi greca. L' "esame tra pari" (peer review) del progetto di bilancio di un determinato governo, prima che venga votato dal parlamento nazionale, darebbe ai diversi ministri la possibilità di discutere le misure di bilancio che vanno contro il Patto di crescita e stabilità.

Inoltre darebbe ai ministri un'indicazione sugli sviluppi di bilancio che hanno un impatto oltre i confini di un singolo stato, come i camnbiamenti delle imposte sul valore aggiunto.

L'esame tra pari utili userebbe una lista di caratteristiche desiderabili di bilancio, costruita sulle best practice e sul riconoscimento politico, istituzionale e delle differenze culturali tra i diversi paesi, secondo quanto emrge dai documenti preparati per il meeting di martedì.

Durante il peer review, inolte, i Paesi con più esperienza e successo nelle riforme fiscali potrebbero condividere le loro esperienze con gli altri. Sarebbe inoltre l'opportunità per analizzare l'impatto della crisi sugli attuali bilanci e riforme, prosegue la bozzza dei documenti.   Continua...