Italia, serve +4,1% avanzo primario per sostenibilità debito-Fmi

venerdì 14 maggio 2010 18:18
 

MILANO, 14 maggio (Reuters) - Per portare il debito pubblico sulla strada della stabilizzazione - sotto la soglia Ue di 60% del Pil - all'Italia "basta" un aumento di 4,1% dell'avanzo primario al netto della componente ciclica.

A cura del Fondo monetrio internazionale, che pubblica oggi un massiccio studio titolato 'Dallo stimolo al consolidamento - politiche di entrate e spesa nelle economie avanzate ed emergenti', la previsione va inserita in un orizzonte temporale tra il 2010 e il 2020.

Interessante il confronto con i principali partner europei, che vede la Germania a quota 4,0% ma la Francia a 8,3% e la Spagna al 9,4%, passando per il 9,0% del Regno Unito.

Trovano quindi diretta conferma le anticipazioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che in occasione della riunione di primavera Fmi di fine aprile aveva paragonato la sostenibilità del debito pubblico italiano a quello tedesco.