Monetario disteso, eccesso liquidità "oltre 300 mld euro"

lunedì 17 maggio 2010 12:26
 

MILANO, 17 maggio (Reuters) - Mercato monetario privo di sotanziali tensioni nella prima seduta della settimana, grazie all'abbondante liquidità iniettata nel sistema anche negli ultimi giorni dalla Bce.

"Dopo la grande paura della settimana scorsa ora ci troviamo in un mercato veramente liquido" afferma un tesoriere.

"C'è stata un'asta in più, quella a sei mesi, e le banche hanno chiesto di più nelle ultime operazioni di rifinanziamento" spiega l'operatore, che parla di un'eccedenza di fondi "ampia", stimabile oltre i 300 miliardi di euro.

Torna a salire il flusso dei fondi depositati dalle banche in Bce a fine giornata, dopo il lieve calo di giovedì scorso. Venerdì sera ammontavano oltre i 225 miliardi di euro dai 138 della seduta precedente.

Si confermano su livelli che non destano attenzione i prestiti marginali all'1,75%, dopo le turbolenze della settimana scorsa: 167 milioni di euro, dai 53 milioni di giovedì sera.

"I prestiti sono tornati a livelli normali dopo il p/t a sei mesi" afferma il tesoriere. La Bce peraltro continua a fornire il dato aggregato di fattori autonomi e acquisti di titoli (chiamati Smp, Securities markets programme), aggiornato stamattina a 331,615 miliardi di euro (dai 339,63 miliardi comunicati venerdì).

Alle 12,00 il tasso overnight sulla piattaforma Mid tratta tra lo 0,27% e lo 0,30%, con un Eonia fissato venerdì pomeriggio in rialzo allo 0,339% dallo 0,307%.

"Finchè la liquidità è così ampia i tassi sul breve non possono che rimanere lì" continua il tesoriere.

Fissato ancora al rialzo l'Euribor questa mattina: il tasso a tre mesi è passato allo 0,685% dallo 0,684% di venerdì scorso, confermandosi sui massimi da 4 mesi. Un segnale, secondo diversi operatori, di come l'esposizione delle banche europee sul debito greco sia in questo momento una fonte potenziale di rinnovate tensioni sull'interbancario.   Continua...