Ue chiede commissioni più alte su garanzie a banche - documento

venerdì 14 maggio 2010 15:38
 

BRUXELLES, 14 maggio (Reuters) - I ministri finanziari dell'Ue chiederanno martedì prossimo un incremento, a partire da luglio, delle commissioni applicate dai governi alle banche per la concessione di garanzie su crediti, spiegando che l'accesso alla liquidità sta diventando più facile.

"Il Consiglio condivide la visione secondo cui persistono rischi si distorsioni competitive tra banche che si finanziano sul mercato e banche fortemente dipendenti dalle garanzie pubbliche" si legge nella bozza del documento conclusivo dell'incontro dei ministri di martedì a Bruxelles.

I ministri comunicheranno di ritenere appropriata l'applicazione di un adeguato aumento delle commissione sulle garanzie concesse, in modo da portare i costi di finanziamento più vicini alle condizioni di mercato.

"Il Consiglio sollecita l'applicazione di nuove condizioni a partire da luglio" si legge nel documento, ottenuto da Reuters.

I governi dell'Ue si sono impegnati a concedere garanzie su passività bancarie per 2.900 miliardi di euro, pari al 25% del pil dell'unione, di cui 1.000 miliardi sono state effettivamente coperte da garazia.

Tali garanzie rappresentano la voce più corposa di una lista di misure pubbliche finalizzate ad assicurare il funzionamento dei mercati finanziari a seguito del blocco dell'interbancario dovuto al crack Lehman del settembre '98.