PUNTO 1-Argentina, swap peggiore di 2005,decidano bondholder-Tfa

giovedì 13 maggio 2010 13:15
 

(aggiunge dettagli da nota Tfa con confronti con offerta 2005)

di Stefano Bernabei

ROMA, 13 maggio (Reuters) - Tfa, associazione italiana che rappresenta 180 mila obbligazionisti di titoli argentini in default per circa 4,5 miliardi di dollari, ha valutato che la nuova offerta di swap proposta dalla Repubblica Argentina è effettivamente peggiorativa, come previsto dalla stessa legge argentina, ma spetta agli obbligazionisti decidere se aderire allo swap.

Rispetto allo swap del 2005, secondo i calcoli della Tfa, ci sono due elementi di peggioramento che, in caso di una obbligazione per 10.000 euro, comportano ad oggi 684,25 euro in meno di incasso e un rischio di haircut, cioè di taglio rispetto al capitale posseduto, di circa il 39% con il rimborso del capitale residuo tra 23 o 28 anni.

In un lungo comunicato che analizza i termini finanziari dell'offerta di swap sui 19 miliardi di debito ancora in circolazione, Tfa sul suo sito non dà raccomandazioni ma si limita a riscontrare tecnicamente che "dai dati sopra riportati risulta quindi confermato quanto previsto dalle Legge della Repubblica Argentina 26547 (del 9 dicembre 2009) art. 3, ai sensi della quale 'le condizioni ed i termini finanziari non potranno essere gli stessi o migliori di quelli offerti ai creditori nell'offerta del 2005'. Resta nell'autonomia decisionale dei singoli obbligazionisti ogni decisione sull'opportunità di aderire o meno alla nuova Ops".

MANCANO INTERESSI DOVUTI SU TITOLI PIL, ALTO RISCHIO RIPARTO

Nella nota informativa della Tfa si mette a raffronto quanto avrebbe percepito un obbligazionista con uno dei titoli in default per 10 mila euro, nei due casi di swap alla pari e discount, rispetto a quanto gli viene offerto con il nuovo swap.   Continua...