Btp,spread su Bund sotto 100 prima di asta a medio-lungo termine

giovedì 13 maggio 2010 10:03
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Ha toccato un minimo attorno a 98 centesimi circa nei primi scambi su Tradeweb il differenziale di tasso tra il Btp decennale settembre 2020 e il benchmark di riferimento per l'area euro prima di un collocamento a medio-lungo termine del Tesoro.

Saranno offerti in asta tra 1,5 e 3 miliardi del Btp aprile 2015 e da 1 a 2 miliardi del Btp marzo 2025.

"Alla luce della posizione di favore dell'Italia tra i periferici e all'ammontare contenuto in asta ci aspettiamo una domanda solida", scrive l'analista di UniCredit Chiara Cremonesi.

La strategist nota che gli ammontare medi al collocamento per le due scadenze quest'anno sono stati superiori a quelli offerti oggi (3,8 miliardi per il 5 anni e 2,6 miliardi per il 15 anni).

UniCredit suggerisce di vendere, rispettivamente, il Btp dicembre 2012 e il Btp settembre 2020 per acquistare i Btp in asta.

Con 15 miliardi in circolazione dopo l'asta di metà aprile, per il Btp a 15 anni il collocamento odierno sarà probabilmente l'ultima riapertura, un ulteriore fattore a sostegno della domanda, ricorda UniCredit.

"La Spagna è più conveniente dell'Italia sulla scadenza a 5 anni mentre è più cara nell'area 15 anni. Confermiamo la nostra visione più positiva dell'Italia e (suggeriamo) di trarre vantaggio da questo disallineamento", vendendo il Bono luglio 2025 per comprare il Btp marzo 2025.