Campania, Caldoro su deficit sanità: meno risorse per 980 mln

mercoledì 12 maggio 2010 18:20
 

NAPOLI, 12 maggio (Reuters) - Il neo eletto governatore della Campania Stefano Caldoro lancia un nuovo allarme sul deficit campano spiegando che la precedente amministrazione ha già impegnato 980 milioni degli 1,7 miliardi contenuti nel Fondo di accantonamento bloccato dal governo fino al raggiungimento di specifici obiettivi.

"È un anticipo a valere sul fondo di accantonamento del 3% delle spettanze di alcuni anni. Sono sicuramente risorse della Regione Campania, per circa 1,7 miliardi", ha detto Caldoro ai giornalisti a margine della prima seduta del Consiglio regionale.

"Il provvedimento si basa sulla logica di sostenere le aziende sanitarie in crisi di liquidità, però incide su uno stanziamento bloccato dal governo nazionale e che negli accordi sarebbe ritornato alla Regione dopo una serie di adempimenti della Regione e soprattutto indirizzati, dopo il piano di razionalizzazione, per rilanciare gli investimenti".

"Avendo attivato una procedura di anticipo liquidità su risorse non spendibili ci troviamo con una prospettiva di risorse da utilizzare per il dopo piano che non sono 1,7 miliardi ma poco più di 700 milioni. Tutto questo si aggiunge allo sforamento del patto di stabilità e al debito sanitario", ha aggiunto il governatore.