Monetario si normalizza dopo drenaggio, ma prestiti restano alti

giovedì 13 maggio 2010 12:56
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Mercato monetario in via di normalizzazione dopo l'operazione di fine tuning della Bce di martedì scorso e l'avvio del nuovo periodo di riserva obbligatoria.

Restano tuttavia alcuni elementi anomali sul mercato, in particolare l'elevato ricorso ai prestiti marginali della Bce. Il segnale, secondo numerosi operatori, di un rinnovato appetito per la liquidità da parte delle banche, tenuto sotto controllo grazie all'eccesso di fondi presente nel sistema.

"I prestiti restano su livelli ancora non fisiologici" spiega un tesoriere. "A cavallo della chiusura del periodo di riserva è normale avere distorsioni che si protraggono per qualche giorno, bisognerà vedere i numeri delle prossime sedute per capire eventualmente se la questione greca sta producendo tensioni permanenti".

Il ricorso ai prestiti marginali all'1,75% ammontava ieri sera a poco meno di 4 miliardi di euro, non lontano dai 4,38 miliardi di martedì.

Tornano a salire i depositi overnight delle banche presso la Bce, dopo il brusco calo seguito all'operazione di drenaggio condotta dalla banca centrale in chiusura di periodo di mantenimento: quasi 146 miliardi di euro ieri sera, circa 100 in più rispetto ai livelli post fine-tuning di martedì.

"I depositi sono destinati a salire ancora, verso i livelli fisiologici di periodo" prosegue il tesoriere. "D'altra parte con i repo vecchi e nuovi di questa settimana si sono aggiunti altri 50 miliardi di euro a una liquidità già abbondante".

Alle 12,30 il tasso overnight sulla piattaforma Mid tratta tra lo 0,29% e lo 0,32%, confermandosi sui valori di ieri dopo il balzo registrato nell'ultimo giorno del periodo di mantenimento. L'Eonia, lievitato martedì allo 0,645%, è ridisceso allo 0,307% al fixing di ieri pomeriggio.

"Passata la chiusura del periodo di mentenimento, i tassi sul brevissimo si sono riportati sui livelli di mercato, mentre per gli altri continua un movimento sostanzialmente laterale" aggiunge il tesoriere.

Il tasso Euribor a tre mesi è stato fissato stamane allo 0,683%, dopo essere rimasto per quattro sedute allo 0,682%. Il tasso si conferma dunque sui massimi da 4 mesi.   Continua...