Argentina dà 2 giorni in più a grandi obbligazionisti per swap

mercoledì 12 maggio 2010 12:04
 

ROMA, 12 maggio (Reuters) - La Repubblica Argentina ha esteso al 14 maggio dal 12 maggio il termine per la scadenza intermedia dell'offerta di scambio su circa 19 miliardi di dollari di debito in default.

Lo si legge in una nota dell'Argentina che riporta la comunicazione fatta alla Consob.

"In data odierna la Repubblica Argentina ha comunicato la propria decisione di estendere la scadenza intermedia del periodo di adesione, come indicata nel documento di offerta, in modo da dare agli obbligazionisti più tempo per conferire le proprie obbligazioni esistenti", si legge nella nota che, in un altra parte indica la nuova scadenza intermedia al 14 maggio.

La scadenza intermedia riguarda i cosiddetti grandi obbligazionisti per i quali è riservata l'opzione discount, cioè titoli nuovi che pagano il 33,7% del valore facciale dei vecchi bond in default.

Non cambia invece il termine per l'adesione per i piccoli obbligazionisti, ai quali è riservata l'offerta di scambio con bond alla pari per un importo limitato a 2 miliardi di euro, che resta fissata al 7 giugno, quando si chiuderà l'intera offerta globale.

Secondo il nuovo calendario, il 18 maggio alle ore 15,00 di New York verrà calcolato il prezzo di emissione delle obbligazioni global 2017 e il prezzo di negoziazione per le obbligazioni discount 2005.

I risultati finali della scadenza intermedia saranno resi noti il 21 maggio, quelli finali dell'intera offerta saranno invece comunicati il 15 giugno