Banche, liquidità Bce sostiene sistema ma restano problemi-Fitch

martedì 11 maggio 2010 17:23
 

MILANO, 11 maggio (Reuters) - Le nuove misure straordinarie sulla liquidità annunciate nel weekend dalla Bce per restituire fiducia ai mercati offrono un valido supporto al sistema bancario in generale ma, essendo temporanee, lasciano insoluti alcuni problemi strutturali e hanno effetti diversi a seconda dei singoli paesi.

Lo dice Fitch in uno studio pubblicato oggi che esamina l'intervento della Banca centrale europea che, alla luce della crisi del debito greca, ha deciso di continuare a mantenere in vita misure straordinarie sulla liquidità che aveva invece intenzione di eliminare e di introdurne alcune nuove.

Le misure includono la riattivazione delle linee di swap in dollari, nuove offerte a tasso fisso di rifinanziamenti a tre mesi, un nuovo rifinanziamento a sei mesi e un nuovo 'securities markets programme' per ripristinare la liquidità nel mercato del debito.

Uno sguardo alla distribuzione geografica individua le banche in Grecia, Irlanda e in misura minore Spagna e Olanda, come i i principali utilizzatori degli strumenti di liquidità della Bce rispetto agli anni passati.

"Ciò potrebbe indicare che le banche di questi sistemi stanno aumentando la loro dipendenza da queste fonti per le esigenze di finanziamento strutturale", dice Fitch.

Al contrario, le banche in Italia e Francia hanno diminuito l'utilizzo rispetto ai livelli pre-crisi. Anche in Germania e Belgio le banche hanno fatto un minore uso di questi strumenti in proporzione al totale, ma rimangono dei forti utilizzatori rispetto ai concorrenti di altri paesi.

"Complessivamente, la disponibilità e l'utilizzo delle linee di liquidità della Bce da parte delle banche in tutta la zona euro ha avuto il merito di sostenere i rating a lungo e a breve delle banche", sostiene l'agenzia di rating.

"Se queste strumenti di finanziamento non fossero stati disponibili più banche sarebbero fallite o avrebbero visto ampi declassamenti dei loro rating", aggiunge. Nonostante questo, prosegue Fitch, non è escluso che le banche con una struttura di rete più debole possano subire ulteriori pressioni al ribasso sui rating, così come alcuni istituti potrebbero avere dei contraccolpi sulla redditività da un ritorno ad una situazione normale della liquidità.