Crisi, nuove norme Ecofin con emendamento in decreto - Frattini

lunedì 10 maggio 2010 16:44
 

BRUXELLES, 10 maggio (Reuters) - Le nuove norme per 750 miliardi per il consolidamento della zona euro approvate dall'Ecofin la scorsa notte saranno inserite, da un punto di vista normativo, con un emendamento nel decreto già approvato venerdì scorso dal consiglio dei ministri.

Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini parlando con i cronisti a Bruxelles. Il ministro ha aggiunto che tali norme non presuppongono per l'Italia nessuna nuova manovra correttiva dei conti né un aggravio sulla manovra 2011-12 che sarà presentata prossimamente.

Sarà emendato [il decreto approvato venerdì] prevedendo la possibilità che lo Stato presti garanzie, ove occorresse, per emettere titoli", ha risposto Frattini alla domanda su come saranno recepiti dall'Italia gli interventi approvato la notte scorsa.

Alla domanda se tali interventi potranno incidere sul bilancio dell'Italia e rendere necessaria una manovra per il 2010 o un aggravio su quella del 2011-12, Frattini ha aggiunto: "Non si è trattato di spesa, ma di prestito. Questo non incide sul deficit, non sarà necessaria una manovra".

"Si tratta di garanzia, questo non incide sul deficit. Non ci saranno spese supplementari: le tasche dei cittadini non saranno aggravate", ha aggiunto il ministro.

Frattini ha poi fornito rassicurazioni sulla situazione dell'Italia e su un eventuale rischio contagio sulla gestione del debito: "Noi siamo un Paese solido, anzi solidissimo".