Bce, nessuna pressione da politici per acquisto bond - Trichet

lunedì 10 maggio 2010 15:38
 

BASILEA, 10 maggio (Reuters) - La Banca centrale europea non è stata messa sotto pressione dai politici per l'acquisto di titoli di stato.

Lo ha detto il presidente Jean-Claude Trichet senza rivelare nulla dell'ammontare degli acquisti programmati.

Parlando con i giornalisti a margine delle riunioni presso la Banca dei Regolamenti Internazionali (Bri), Trichet ha detto che la Bce e le banche centrali nazionali faranno quanto è necessario nel loro programma senza precedenti di acquisti di bond, ma non ha dato alcuna indicazione di quanto sono preparati a spendere.

Il presidente Bce ha aggiunto che la decisione non è stata unanime, precisando che è stata presa da una "maggioranza schiacciante" del consiglio direttivo della Banca.

Trichet è tornato alle critiche secondo cui la Bce ha ceduto alle pressioni politiche con l'acquisto di obbligazioni, confermando che il piano è iniziato questa mattina.

"Siamo decisamente e totalmente indipendenti. Questa decisione è la decisione del Consiglio direttivo e non il risultato di qualche tipo di pressione di qualche genere", ha detto.

A una domanda circa le stime degli economisti di acquisti per 200-300 miliardi di euro Trichet ha risposto: "il Consiglio direttivo deciderà la dimensione degli interventi. A quel punto faremo quanto è necessario".

Il presidente Bce ha detto che mercati malfunzionanti hanno sconvolto l'impatto della politica monetaria politica sull'economia reale e che è stato "assolutamente cruciale" l'impegno dei governi della zona euro per soddisfare i loro obiettivi di bilancio.

Trichet ha sottolineato che la Bce raccoglierà liquidità extra a fronte dei suoi acquisti in modo da mantenere la politica monetaria all'attuale livello appropriato.   Continua...