PUNTO 1 - Crisi, Berlusconi: ok piano, in contatto con leader Ue

lunedì 10 maggio 2010 12:33
 

(Aggiunge dettagli da nota)

ROMA, 10 maggio (Reuters) - Continueranno anche oggi i contatti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con gli altri leader europei per monitorare attentamente la situazione dopo l'accordo di ieri notte a Bruxelles sul piano da 750 miliardi per stabilizzare la zona euro.

Una nota di Palazzo Chigi spiega che "i primi test arrivati questa mattina dai mercati asiatici ed europei dimostrano che l'euro è in ripresa e che il piano di salvataggio è stato ben accolto dagli operatori".

Il comunicato sottolinea anche che Spagna e Portogallo hanno annunciato, "come era stato loro richiesto, le addizionali misure anti-crisi".

"Il governo italiano esprime piena soddisfazione per la positiva conclusione del vertice di Bruxelles a sostegno dell'euro".

"Un impulso fondamentale allo sblocco dei serrati negoziati sul piano di salvataggio dell'euro ieri all'Ecofin l'ha dato il Presidente Berlusconi quando, poco prima dell'1 di notte, ha chiamato al telefono il Cancelliere Merkel. Fino a quel momento le trattative a Bruxelles si stavano arenando sulle diverse proposte presentate che non riuscivano a raccogliere il necessario consenso", dice Palazzo Chigi.

"Nel corso della frenetica giornata di ieri a Bruxelles, il presidente del Consiglio si era mantenuto in stretto contatto con i suoi principali omologhi europei, con il presidente Barroso, con il commissario Tajani e con il ministro delle Finanze Tremonti. A complicare ulteriormente lo scenario stava contribuendo purtroppo l'improvvisa indisposizione del ministro delle Finanze tedesco".

"La lotta contro il tempo per arrivare ad un risultato utile prima dell'apertura dei mercati asiatici si faceva, quindi, sempre più serrata", continua Palazzo Chigi.

In questo contesto si moltiplicavano i contatti tra le cancellerie e i relativi sherpa, impegnati a trovare una soluzione che potesse soddisfare le rispettive esigenze.

"A questo punto è arrivata la telefonata del Presidente del Consiglio al Cancelliere Merkel e successivamente si è materializzata sul tavolo del negoziato una nuova bozza di compromesso, poi tradotta nell'accordo finale. Bozza che ricalcava i concetti e le linee proposti dall'Italia prima del vertice dell'Eurogruppo di venerdì scorso, e successivamente condivisi con i principali partners europei. Subito dopo il contatto tra i due leaders, il ministro Tremonti a Bruxelles su mandato del Presidente Berlusconi, ed in stretta collaborazione con l'omologo francese, ha condotto la parte finale delle trattative"", aggiunge la nota.