Agenzie rating fanno analisi anche in momenti tensione - Moody's

venerdì 7 maggio 2010 14:22
 

MILANO, 7 maggio (Reuters) - In un momento di estremo nervosismo sui mercati come quello attuale ogni commento delle agenzie di rating attira l'attenzione, ma serve cercare di parlare anche in momenti del genere, sforzandosi di non generare malintesi. A dirlo è Alexander Kockerbeck, analista dell'agenzia Moody's responsabile del rating sovrano dell'Italia, all'indomani del fuoco di polemiche divampato per un report dell'agenzia su banche e rischi legati alla crisi del debito greca, in cui l'Italia veniva citata tra i paesi potenzialmente a rischio.

Interpellato a margine di una presentazione dell'agenzia in merito alle presunte critiche che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe mosso ieri alle agenzie, Kockerbeck ha detto: "Ogni comunicazione finisce sotto i riflettori, è una situazione di grande nervosismo. Noi cerchiamo di fare delle analisi anche in un momento così teso, così nervoso".

"Per cercare di prevenire i malintesi nella comunicazione oggi ho fatto vedere chiaramente come l'Italia si differenzi in modo positivo da altri paesi ma presenti anche delle vulnerabilità".

Secondo l'analista, l'Italia ha molti punti di forza nell'affrontare l'eredità della crisi globale, ma l'alto debito la espone al pericolo del peso sulla spesa per interessi di una salita del premio al rischio richiesto dagli investitori.

Forte dell'esperienza passata di gestione dell'alto debito in un contesto di bassa crescita, l'Italia ha comunque sfide meno impegnative di molti altri davanti in termini di consolidamento dei conti e ritorno alla crescita economica.