6 maggio 2010 / 13:10 / 7 anni fa

PUNTO 1-Bce, tassi a 1%, possibile crescita disomogenea- Trichet

(aggiunge dichiarazioni Trichet in primi paragrafi)

LISBONA, 6 maggio (Reuters) - La ripresa della zona euro è continuata nei primi mesi del 2010 e l‘espansione potrebbe proseguire in maniera disomogenea. Lo ha detto il presidente della Bce Jean-Claude Trichet nella conferenza stampa che ha fatto seguito all‘annuncio sui tassi d‘interesse.

“La ripresa della zona euro è continuata nei primi mesi del 2010. Ci aspettiamo che l‘economia dell‘area euro continui a espandersi a un ritmo moderato nel 2010, ma lo schema di crescita potrebbe essere disomogeneo in un contesto di grande incertezza” ha detto Trichet.

Il presidente ha inoltre definito “appropriato” l‘attuale livello dei tassi, dicendo di aspettarsi “moderati” sviluppi dei prezzi in un orizzonte politicamente significativo.

“Le pressioni inflattive nel medio termine restano contenute come indicato dalla debole crescita della liquidità e del credito. In generale ci aspettiamo che la stabilità dei prezzi venga mantenuta nel medio termine” ha detto il presidente Bce.

La crisi finanziaria avrà un effetto negativo sulla crescita economica, ha detto Trichet, precisando che il consiglio governativo vede i rischi per queste prospettive ampiamente bilanciati in un contesto di grande incertezza.

BCE NON HA DISCUSSO DI DEFAULT

Trichet ha poi detto di non aver discusso della possibilità di acquistare titoli di stato, né di default o procedure di default, ribadendo che la Grecia “non andrà in default”.

In linea alle attese di mercato e analisti, al termine del consiglio mensile di politica monetaria il board dell‘istituto centrale di Francoforte, oggi riunito a Lisbona, ha optato per una conferma dei tassi di riferimento.

Il costo del denaro nei sedici paesi Uem resta così stabile sull‘attuale minimo record di 1%, livello raggiunto a maggio dell‘anno scorso con un taglio di un quarto di punto percentuale.

Invariati anche i tassi di depositi e prestiti overnight, rispettivamente a 0,25% e 1,75%.

Condotto la scorsa settimana, l‘ultimo sondaggio Reuters aveva mostrato una piena unanimità tra gli economisti nelle attese di una conferma dell‘attuale livello dei tassi. La mediana delle attese raccolte indica inoltre tassi fermi a 1% fino alla fine dell‘anno e in risalita a 1,25% nel primo trimestre del 2011, fino a una crescita progressiva al 2% nel quarto trimestre dell‘anno porssimo.

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