PUNTO3-Moody's non esclude contagio Grecia a banche anche Italia

giovedì 6 maggio 2010 19:07
 

(aggiunge al quarto paragrafo conferma outlook Italia)

MILANO, 6 maggio (Reuters) - Alla luce del recente downgrade delle banche greche, il "potenziale contagio" dei rischi di debito sovrano al sistema bancario potrebbe diffondersi ad altri paesi come Portogallo, Spagna, Italia, Irlanda e Gran Bretagna.

E' la posizione di Moody's Investors Service contenuta in un commento speciale intitolato "Sovereign Contagion Risk", parte 1, in cui si fa riferimento all'impatto sulle banche dell'Europa meridionale, dell'Irlanda e della Gran Bretagna.

L'agenzia di rating riconosce che le banche di questi paesi hanno di fronte diverse sfide di diverso livello ma avverte che "il rischio di contagio potrebbe diluire le differenze intrinseche dei sistemi bancari e rappresentare una minaccia comune a tutti".

Riguardo all'Italia Moody's ha inoltre comunicato a Reuters di avere confermato il rating Aa2 con outlook stabile dicendo che la valutazione sul merito di credito non è sotto osservazione.

Nello studio l'agenzia di rating ritiene che "fino ad oggi c'è stato uno scarso impatto della crisi" e che si tratti di "un altro paese dove il sistema bancario finora si è mostrato relativamente robusto" ma che potrebbe trovarsi ad affrontare un rischio significativo come conseguenza di un aumento delle pressioni sul debito sovrano.

Tutti i sistemi bancari esaminati nello studio hanno affrontato del problemi comuni, come la crisi economia globale, la recessione, la maggiore dipendenza dalla raccolta fondi a livello 'wholesale' anzichè dai depositi, ma adesso si trovano di fronte a diverse sfide in ragione alle diverse caratteristiche.

In Italia, anche se in misura minore rispetto a Grecia e Portogallo, il sistema bancario è tra quelli che può subire pressioni dai timori sul debito sovrano ma, anche per il peso relativamente scarso del sistema bancario sul Pil, il rischio di un contagio dalle banche verso l'economia è molto meno pronunciato.   Continua...