Scudo, Tremonti riferisca in Parlamento su conti Balducci - Pd

mercoledì 5 maggio 2010 12:09
 

ROMA, 5 maggio (Reuters) - Il Partito democartico chiede al ministro dell'Economia Giulio Tremonti di riferire in Parlamento su possibili utilizzi dello scudo fiscale da parte di soggetti coinvolti in indagini in corso come quella sui grandi appalti del G8.

E' quanto si legge in una nota del parlamentare Stefano Fassina, responsabile Economia e lavoro della segreteria del Pd.

"I milioni di euro ricavati da [Angelo] Balducci e [Claudio] Rinaldi dagli appalti truccati sono stati ripuliti, grazie al ministro Tremonti, attraverso il `rimpatrio giuridico', ossia senza neppure dover riportare in Italia il bottino. Il ministro Tremonti riferisca al più presto in Parlamento e, davanti al Parlamento e ai cittadini italiani, si impegni a non fare più condoni", scrive Fassina nella nota.

Il Fatto Quotidiano ha scritto oggi che Balducci, coinvolto con Rinaldi nell'inchiesta fiorentina sui grandi appalti, avvrebbe chiuso un conto in Lussemburgo lo scorso gennaio utilizzando lo scudo fiscale per regolarizzare i capitali depositati su quel conto.

"La cricca degli appalti pubblici ha ricevuto `servizio completo' dai ministri del governo Berlusconi. Il servizio finale è stato gentilmente offerto dal ministro Tremonti con il suo celebrato `scudo-condono fiscale' per i capitali illeciti trasferiti all'estero", accusa ancora Fassina.

Secondo l'esponente del Pdl "non si può andare avanti con una politica economica che premia i farabutti ed i grandi evasori e penalizza chi lavora e chi fa impresa onestamente."