5 maggio 2010 / 09:20 / tra 7 anni

Italia, debito richiede intensificazione sforzi su conti - Rehn

BRUXELLES, 5 maggio (Reuters) - L‘elevato livello del debito pubblico italiano giustifica un‘accelerazione del processo di aggiustamento dei conti pubblici.

A dirlo è il Commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, parlando dopo la pubblicazione delle stime di primavera dell‘esecutivo Ue su conti pubblici e crescita dell‘area euro.

“Il debito italiano è così alto che è necessario aumentare e intensificare le attività per il consolidamento dei conti”, ha detto Rehn in risposta a una domanda.

“Mi aspetto che l‘Italia, come altri paesi Ue, intensifichi il lavoro per consolidare le sue finanze pubbliche e stabilizzare il suo elevato livello di debito pubblico”, ha aggiunto.

Le stime pubblicate oggi proiettano un rapporto debito/Pil al 118,2% quest‘anno per l‘Italia e di 118,9% il prossimo. Il governo ha indicato invece nell‘aggiornamento del Programma di Stabilità italiano un debito/Pil di 116,9% quest‘anno e 116,5% il prossimo.

L‘onda d‘urto generata dalla crisi del debito greco sta mettendo sotto pressione in questi giorni i titoli di Stato di altri paesi ‘non core’ come Spagna Portogallo e la stessa Italia.

Per Rehn è necessario prestare più attenzione al debito piuttosto che al solo deficit pubblico.

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