PUNTO 1-Argentina,consumatori per adesione a swap,Tfa parla il 6

lunedì 3 maggio 2010 17:22
 

(aggiorna titolo e pezzo con Movimento consumatori)

ROMA, 3 maggio (Reuters) - L'associazione di tutela dei consumatori Aduc ed il Movimento Consumatori consigliano agli obbligazionisti che hanno ancora titoli argentini in default di aderire all'offerta di swap partita oggi.

Lo si legge in due note.

L'Aduc ricorda anche che nel 2005, in occasione del primo swap, parlava di "dilemma del prigioniero" mentre in questo caso è difficile pensare che, a parte aderire allo swap, ci siano strade alternative a quella del ricorso giudiziario.

"In questo caso, non si può parlare di dilemma del prigioniero. Nel 2005 un fallimento dell'offerta di scambio (improbabile, ma possibile) avrebbe avuto come conseguenza possibile un cambiamento dell'offerta stessa. Oggi questa ipotesi è da escludere e l'unica alternativa sarebbe la strada giudiziaria contro la Repubblica Argentina", si legge nella nota Aduc.

"Consigliamo, quindi, chi non ha aderito all'offerta del 2005 di farlo ora", dice l'associazione.

Il Movimento Consumatori invece "suggerisce a tutti coloro che sono ancora in possesso delle obbligazioni argentine, e che non abbiano già convertito i titoli nel 2005, di informarsi attentamente sulle condizioni della nuova offerta. L'adesione è, infatti, possibile solo fino al 7 giugno 2010 e, successivamente, le obbligazioni non scambiate saranno prive di valore. Anche se i nuovi titoli offerti dalla Repubblica Argentina comporteranno una perdita per gli investitori ed avranno una scadenza a lungo termine, è necessario valutare attentamente l'offerta che può essere l'ultimo treno utile per evitare che i bond diventino carta straccia, priva di alcun valore".

La nota aggiunge che "anche se non potrà essere in ogni caso recuperato quanto originariamente investito, l'adesione all'offerta non pregiudica in ogni caso la possibilità di fare causa contro le banche che abbiano negoziato i titoli. Proprio tali azioni in questi anni hanno consentito a molti risparmiatori di recuperare l'intero capitale investito, oltre interessi e rivalutazione Attenzione, però, ai tempi: il diritto al risarcimento del danno si prescrive a fine dicembre 2011".

Intanto la Tfa, associazione che rappresenta la gran parte dei bondholder italiani, ha detto in una nota che renderà pubblica la propria valutazione sulla nuova offerta giovedì 6 maggio.

La metafora del "dilemma del prigioniero" è quella situazione, studiata in economia, nella quale l'esito di una scelta dipende dal comportamento degli altri.