Italia, nessun cambiamento in vista per rating Moody's e S&P

venerdì 30 aprile 2010 12:39
 

MILANO, 30 aprile (Reuters) - Il rating italiano è saldo al livello attuale per le agenzie Moody's e Standard & Poor's, come indicato dall'outlook stabile che entrambe assegnano alla valutazione sul merito di credito dell'Italia.

A ricordarlo sono i portavoce delle due agenzie, dopo che nel corso della settimana Standard and Poor's ha annunciato il peggioramento dei rating di Grecia, Portogallo e Spagna.

Nei giorni scorsi i titoli di Stato italiani hanno registrato un rialzo del premio al rischio rispetto ai titoli tedeschi a causa del timore di un contagio ad altri membri della zona euro della crisi debitoria della Grecia.

La valutazione di S&P sull'Italia è pari ad 'A+' sul lungo termine, quella di Moody's è 'Aa2'.

"Il rating non è sotto 'review'. Il rating è Aa2 e l'outlook è stabile", ha detto a Reuters un portavoce di Moody's, rinviando a quanto detto dall'agenzia a fine marzo.

Un mese fa, in un commento sul debito italiano, Moody's ha sottolineato che i prossimi anni metteranno alla prova le capacità del governo di raddrizzare i conti riportando il debito su un sentiero di discesa in un contesto di bassa crescita.

Anche S&P's rinvia alle ultime dichiarazioni dell'agenzia che questo mese ha spiegato in una nota sull'Italia che, se attuate, le misure di consolidamento dei conti delineate dal governo potrebbero rappresentare un importante fattore a sostegno del rating.

"Non abbiamo nulla da aggiungere a quanto detto in aprile. Al momento l'outlook è stabile", afferma una portavoce di S&P.

Nei giorni scorso l'analista di Fitch Ratings responsabile dell'Italia ha spiegato a Reuters di non vedere rischi per il rating al momento.

L'Italia, ha ricordato Brian Coulton di Fitch, ha di fronte una sfida meno impegnativa di Spagna, Portogallo, Irlanda e Grecia per la stabilizzazione del rapporto debito/Pil. Allo stesso tempo è necessario dare nuovo slancio ai piani di consolidamento del bilancio.