Monetario tranquillo, nessuna tensione da chiusura mese

venerdì 30 aprile 2010 12:25
 

MILANO, 30 aprile (Reuters) - Monetario disteso nell'ultima seduta del mese, momento in cui normalmente le banche tendono a richiedere più fondi, a livello precauzionale, per affrontare le incombenze della chiusura del mese.

"Il mercato è assolutamente tranquillo, la liquidità abbondante e sui tassi non si sente alcuna tensione per lo scavallo di aprile" commenta un tosoriere.

Attorno alle 12,00, sulla piattaforma Mid, il tasso overnight tratta tra lo 0,28% e lo 0,29%, a fronte di un Eonia fissato ieri pomeriggio allo 0,349% dallo 0,347% precedente.

Anche sul monetario si guardano da vicino gli sviluppi della saga greca, con l'annuncio previsto nel fine settimana di tutti i dettagli dell'accordo per l'erogazione degli aiuti ad Atene.

"Il mercato sembra già scontare l'ufficializzazione del pacchetto, ma dovesse effettivamente arrivare l'ok nel fine settimana si potrebbe assistere ad un'ulteriore distensione del monetario" prosegue il tesoriere, che stima un eccesso di liquidità nel sistema tra i 330 e i 350 miliardi di euro.

Al sedicesimo giorno del periodo di riserva obbligatoria i numeri neri del settore bancario sfiorano i 490 miliardi di euro.

Si confermano intanto su cifre considerevoli i flussi dei depositi marginali delle banche presso la Bce. I fondi ammontavano ieri sera a oltre 233 miliardi di euro, in ulteriore rialzo dai 221,7 miliardi di mercoledì. Rientrano invece i prestiti marginali, a 20 milioni di euro, dai 272 milioni della seduta precendete.

"Credo si possa arrivare alla fine del periodo di riserva a rivedere i picchi del mese scorso, con depositi tra i 270-280 miliardi di euro" afferma il tesoriere.

In lento ma progressivo rialzo l'Euribor: il tre mesi è stato fissato stamane allo 0,663% dallo 0,659% di ieri. Lo spread tra Euribor ad Eonia swap sulla scadenza trimestrale (stamane in salita allo 0,439%) è invariato a 22,4 punti base.   Continua...