Portogallo non va paragonato a Grecia - Stark (Bce)

mercoledì 28 aprile 2010 10:55
 

BERLINO, 28 aprile (Reuters) - Le situazioni di Grecia e Portogallo non sono paragonabili. A dirlo è il membro dell'esecutivo della Banca centrale europea, Juergen Stark, all'indomani della decisione di Standard & Poor's di declassare i due paesi portando Atene a 'junk' e Lisbona ad 'A-'. "Non vedo relazione tra Portogallo e Grecia, la Grecia è un caso a sè", ha detto Stark rispondendo ai giornalisti che chiedevano se il Portogallo stia ricevendo un trattamento ingiusto dai mercati.

Sempre in riposta a una domanda, Stark ha anche escluso che la Bce possa comprare bond greci.

"Non penso che si ponga la questione", ha detto.

I timori di contagio stanno facendo lievitare il costo dell'indebitamento per il Portogallo, i cui rendimenti sono arrivati sopra il 6% sulla parte breve della curva. Si è ridotto inoltre a soli 6 punti base lo spread di curva sul tratto 2-10.