Grecia vede aiuti in tempo, dubbi su ammontare pacchetto

lunedì 26 aprile 2010 09:33
 

WASHINGTON, 25 aprile (Reuters) - Il ministro delle Finanze greco, George Papaconstantinou, ha detto che gli aiuti arriveranno in tempo per evitare il default, mentre sono sempre più forti i segnali che un prestito da 45 miliardi di euro non sarà sufficiente.

Il ministro delle Finanze canadese, Jim Flaherty, ha detto che il pacchetto finirà per essere "più di quanto si è detto in precedenza", senza specificare l'ammontare in discussione.

Papaconstantinou non ha voluto rispondere invece a un giornalista che chiedeva se gli aiuti potevano salire a 80, 90 miliardi.

Il ministro dell'Economia francese, Christine Lagarde, ha sottolineato che l'impegno da 30 miliardi, da parte dei paesi della zona euro, erano solo per il primo anno del piano triennale e che i colloqui su quanto sarà il totale proseguono.

Papaconstantinou ha spiegato che le trattative con il Fondo e i partner europei sono andate bene e di essere fiducioso che il paese riceverà gli aiuti a maggio.

Il ministro ha anche mandato un messaggio agli investitori che scommettono sul fatto che la Grecia farà default: "Quello che posso dire è che perderanno la camicia".

"La Grecia ha colloqui in corso con Unione europea e il Fmi al fine di far arrivare gli aiuti entro la scadenza del 19 maggio. Per far fronte agli eventuali ritardi è possibile l'emissione di prestiti ponte.

Da Berlino il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble ha detto in un'intervista che la Grecia deve rendere più severe le nuove misure di austerity prima di ricevere qualsiasi tipo di aiuto finanziario dall'Unione Europea, e che se non lo farà rischia di non avere nessun supporto del genere.

Il direttore generale del Fondo, Dominique Strauss-Kahn, ha detto che i colloqui hanno subìto un'accelerazione e ha manifestato fiducia sulla determinazione della Grecia di riportare l'economia sui binari giusti.