Fmi, ripresa in corso in Italia, spread hanno tenuto - Tremonti

lunedì 26 aprile 2010 07:31
 

WASHINGTON, 26 aprile (Reuters) - In Italia la ripresa economica è in corso e la politica fiscale cauta attuata dal governo ha permesso di evitare un forte aumento del costo di finanziamento del debito italiano nei confronti di quello tedesco.

Lo ha sostenuto il ministro dell'Economia italiano, Giulio Tremonti, nel suo intervento alla riunione dell'International monetary and financial committee del Fondo monetario internazionale secondo il testo di un discorso pubblicato ieri sera a Washington.

"Gli effetti peggiori della crisi sono stati solo temporanei per l'economia italiana" ha spiegato il ministro.

"Dopo aver toccato il fondo del ciclo a metà dello scorso anno, l'economia italiana sta registrando una fase di ripresa abbastanza in linea con il resto dell'Europa. Il Pil è rimbalzato nel terzo trimestre del 2009 e, dopo una breve pausa nei prossimi mesi, la ripresa sembra di nuovo in corso secondo i recenti indicatori", si legge nel testo del discorso.

Il ministro ha detto inoltre che la ripresa appare guidata da esportazioni nette e investimenti, con le scorte ancora a un livello inferiore ai livelli normali.

"L'economia italiana eviterà gran parte delle conseguenze di lungo termine della crisi", secondo Tremonti "in aggiunta il paese non richiede né ampi aggiustamenti strutturali al proprio sistema finanziario né un riequilibrio tra risparmio e consumi".

Nel discorso al comitato dei maggiori paesi azionisti del Fondo, Tremonti ha ribadito gli obiettivi di consolidamento di bilancio contenuti nel programma di stabilità italiano, affermando che "la stabilizzazione degli squilibri fiscali sarà molto facilitata dal carattere temporaneo degli effetti della crisi e dal fatto che le misure introdotte per sostenere il reddito e l'occupazione scadranno in modo automatico nel corso dei prossimi tre anni". Anche il ritorno a tassi di crescita positiva accelererà il consolidamento fiscale.

La prudenza della politica fiscale italiana è stata riconosciuta dai mercati, secondo il ministro dell'Economia, e dopo un iniziale aumento, "gli spread sui rendimenti dei titoli di Stato italiani si sono ristretti in modo deciso e non sono stati quasi per niente condizionati dai timori recenti sui rischi sovrani negli altri paesi europei".

Tremonti, che rappresenta anche la Grecia presso il Fondo monetario, ha poi passato in rassegna i recenti avvenimenti che hanno portato alla crisi debitoria di Atene, senza aggiungere, però, elementi nuovi.   Continua...