PUNTO 2 - S&P abbassa Intesa SP e Mediobanca, rivede outlook Ubi

venerdì 23 aprile 2010 15:59
 

(aggiunge nuovi dettagli, Fideuram e Veneto Banca)

MILANO, 23 aprile (Reuters) - Standard & Poor's Ratings Services ha completato una revisione dei suoi rating sulle banche italiane a seguito di un aggiornamento delle aspettative sulla crescita dell'economia italiana nel periodo 2010-2011.

"Data la nostra visione aggiornata delle deboli prospettive economiche e l'aggiornamento delle nostre stime di utili per il 2010 e il 2011, ci aspettiamo che la qualità degli asset e gli utili delle banche italiane resteranno, in generale, sottoposti a pressioni significative nel 2010 e 2011", si legge nello studio.

S&P prevede che nei prossimi due anni la ripresa dell'economia nazionale sarà "limitata" e che le perdite creditizie del sistema bancario italiano raggiungeranno il 3,8% dei prestiti nel periodo 2009-2010, pari a circa 59 miliardi di euro.

Nel 2010 e nel 2011 il sistema bancario, nel suo complesso, resterà in utile, ma a livelli modesti poichè le perdite creditizie assorbiranno gran parte del reddito operativo e impediranno ad alcune banche di tornare al profitto.

Nello specifico, S&P ha abbassato i rating su Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) e Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) a 'A+/A-1' da 'AA-/A-1+', ritenendo che "queste banche sono vulnerabili alle deboli prospettive economiche domestiche che non sostengono più i rating 'AA-/A-1+'". L'outlook è stabile (da negativo) e riflette l'opinione che i buoni profili finanziari di questi istituti offrano "protezione sufficiente contro possibili incertezze della fragile ripresa economica italiana".

Il rating della controllata di Intesa,Fideuram, passa a 'A/A-1' da 'A+/A-1', con outlook stabile (da negativo).

Il rating di Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) è confermato a 'A/A-1' con outlook stabile.   Continua...