Monetario, liquidità abbondante, mercato attende aiuti a Grecia

venerdì 23 aprile 2010 11:43
 

MILANO, 23 aprile (Reuters) - Situazione distesa sul monetario nell'ultima seduta settimanale, in cui si attende la conferma ufficiale del ricorso greco ai fondi d'emergenza dell'Ue e del Fmi per riportare un po' di tranuillità sui mercati dopo alcuni giorni di tensione alle stelle.

"La liquidità è assai abbondante" spiega un tesoriere, che stima un eccesso di fondi nel sistema di circa 300 miliardi di euro.

"Credo che il salvataggio della Grecia sia la scelta obbligata per la Bce e per l'Europa" prosegue. "Un default greco avrebbe conseguenze disastrose, l'unico problema resta sostanzialmente sui tempi necessari a far digerire questo passo alla Germania".

Secondo le statistiche quotidiane della Bce i depositi marginali delle banche di eurozona sono risultati ieri a quasi 187 miliardi di euro, in ulteriore aumento rispetto ai 185 della seduta precedente.

"Sono numeri elevati ma ci stanno, visto peraltro che al nono giorno del periodo di riserva il sistema bancario ha già accumulato numeri neri per 501 miliardi" spiega il tesoriere.

I prestiti invece sono ridiscesi a 1 milione di euro, da 130 milioni.

Attorno alle 11,30, sulla piattaforma Mid, il tasso overnight tratta allo 0,3%, a fronte di un fixing Eonia in lieve calo ieri, allo 0,339%.

"Mi sembra un tasso più che altro teorico, in pratica vedo scambi non oltre lo 0,25%" afferma un tesoriere. "L'overnight stenta ancora a riallinearsi all'Eonia, non potrebbe essere diversamente con questo squilibrio nella liquidità".

E si conferma su un trend ascendente l'Euribor a tre mesi, anche se i rialzi restano assai contenuti: tasso allo 0,645% al fixing di stamattina, dallo 0,644% di ieri. Lo sparead tra Euribor ad Eonia swap sulla scadenza a tre mesi resta invariato sui livelli di ieri a 24 punti base.   Continua...