Monetario tranquillo, leggero aumento depositi, risale Euribor

giovedì 22 aprile 2010 12:16
 

MILANO, 22 aprile (Reuters) - Nuova seduta all'insegna della distensione sul mercato interbancario, dove i tassi a brevissimo si confermano un soffio oltre lo 0,25% dei depositi Bce grazie al permanere di liquidità in eccesso.

In termini di flussi, nonostante la prevista distruzione dei riversamenti fiscali italiani, saldo e media progressiva del sistema euro restano ampiamente superiori alla dovuta, con numeri neri per circa 470 miliardi di euro.

Le statistiche quotidiane dell'istituto centrale di Francoforte parlano inoltre di un incremento di circa 10 miliardi nel ricorso ai depositi marginali, saliti a 185,147 miliardi, parallelo alla risalita dei prestiti overnight a 130 milioni.

Torna intanto sulla parabola ascendente il tasso Euribor a tre mesi, in rialzo di due millesimi da ieri al fixing londinese a quota 0,644%.

"Un movimento prevedibile, come peraltro almeno in parte il nuovo accumulo dei depositi che rispecchia il livello di fondi ancora ampiamente in eccesso" commentano da una tesoreria.

La revisione al rialzo dei numeri Eurostat sul deficit che scuote i mercati obbligazionario e azionario non ha invece ricadute sui tassi a breve, il cui unico "faro" resta l'eccedenza di fondi.

"Finché rimarremo su questi livelli di liquidità i tassi a breve non si possono muovere... qualche lieve ripercussione comincia a farsi sentire sulla parte più lunga: è chiaro che più fragile si fa la posizione di finanza pubblica dei paesi euro meno spazio di manovra sui tassi resta alla Bce" continua a spiegare l'operatore.

Tra lo stabile e l'inclinazione lievemente positiva i derivati sulla strip Euribor: il futures giugno FEIM0 è fermo a 99,29, settembre FEIU0 risale di 5 millesimi a 99,15 come dicembre FEIZ0 a 98,98.

Poco dopo le 12,15 il deposito overnight passa di mano sulla piattaforma telematica Mid intorno a 0,27% dopo la media Eonia fissata ieri a 0,343% come martedì.

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.