Conti pubblici in ordine per evitare rischio Grecia - Berlusconi

giovedì 22 aprile 2010 11:00
 

ROMA, 22 aprile (Reuters) - Il governo si è adoperato per tenere in ordine i conti pubblici nel contesto di crisi internazionale per evitare di incorrere nel rischio di crisi come è successo alla Grecia.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aprendo i lavori della Direzione del Pdl.

"Abbiamo tenuto i conti pubblici in ordine. Se avessimo fatto ciò che l'opposizione ci chiedeva di fare saremmo come la Grecia e come forse saranno prossimamente altri importanti Paesi europei", ha detto Berlusconi.

"Quest'anno scadono 250 miliardi del nostro debito pubblico, tolto agosto e i sabati e le domeniche c'è 1 miliardo al giorno che deve essere sottoscritto da qualcuno. Se i nostri conti non fossero tali da garnatire la tenuta in assoluta sicurezza del nostro Stato, noi avremmo dovuto pagare interessi elevatissimi che avrebbero mandato i conti all'aria in futuro o avremmo corso il rischio della Grecia di non trovare investitori", ha precisato Berlusconi.