Titoli Stato, allargano cds Grecia, Spagna e Portogallo

mercoledì 21 aprile 2010 13:44
 

LONDRA, 21 aprile (Reuters) - Massimo di seduta per il futures giugno sul decennale tedesco, contratto di riferimento per l'intero obbligazionario della zona euro e titolo 'core' per eccellenza, grazie a vendite di 'periferici' in cambio di Germania.

Tra scambi dall'elevata volatilità va segnalato il marcato allargamento dei derivati 'credit default swap' su Grecia, Portogallo e Spagna, a segnale di quanto nervosi restino gli investitori sulle prospettive di finanza pubblica degli emittenti periferici.

Il futures bund giugno FGBLM0 segna un massimo di contratto a 123,88.

"Le vendite sui periferici hanno innescato il movimento delle ultime ore: la liquidità è però scarsissima e in generale manca la domanda, bastano quindi anche piccoli ordini per muovere i prezzi" commenta un operatore londinese.

Tra i titoli di Stato il differenziale di rendimento Grecia/Germania sul tratto decennale supera per la prima volta i 5 punti percentuali pieni, balzando al nuovo record degli ultimi dodici anni fino a 519 punti base.

Parallelo il movimento di allargamento degli spread portoghese e spagnolo - a 162 da 155 centesimi il primo e 82 da 76 il secondo - mentre la forchetta Btp/Bund risale fino a 85 dai 78 tick della chiusura di ieri.

Quanto ai 'cds' a cinque anni il contratto greco balza secondo i dati CmaDataVision al nuovo record di tutti i tempi di 489 punti base dai 463,6 della chiusura newyorkese di ieri.

Il 'cds' sul rischio insolvenza del Portogallo sale a 219 da 200,6 punti base di ieri, in prossimità del record storico di febbraio a 244,7.

L'equivalente contratto spagnolo balza a 152,2 punti base da 144,8 ieri dopo il picco di febbraio a 173,5 tick.

Il cds Italiano sale invece a 135 punti base, 11 in più rispetto alla chiusura di ieri.