Fmi vede vulnerabilità sistema finanzario in debito pubblico

martedì 20 aprile 2010 15:07
 

MILANO, 20 aprile (Reuters) - La salute del sistema bancario globale sta migliorando in parallelo alla ripresa economica e alla normalizzazione dei mercati, secondo il Fondo monetario internazionale, che nel nuovo rapporto sulla stabilità finanziaria punta invece il faro sull'aumento del debito pubblico a livello globale.

"Il deterioramento dei bilanci pubblici e il rapido accumulo di debito pubblico hanno alterato il profilo di rischio globale", scrive l'Fmi nel suo Global financial stability report. La sostenibilità dei bilanci dei governi è divenuta la principale fonte di vulnerabilità per il sistema finanziario.

"In alcuni casi, preoccupazioni a lungo termine sulla solvibilità potrebbero tradursi in tensioni di breve termine sui mercati dei capitali, dal momento che gli investitori richiedono rendimenti più elevati per compensare eventuali rischi futuri".

Il Fondo sottolinea che sviluppi di questo tipo non farebbero che inasprire le difficoltà di finanziamento già fronteggiate dalle banche con un impatto negativo sulla ripresa del credito privato.

Nel documento il Fondo riduce a 2.300 miliardi di euro da 2.800 miliardi la propria stima sulle svalutazioni delle banche dall'inizio della crisi fino alla fine del 2010. In particolare, per gli istituti della zona euro le svalutazioni attese vengono ridotte di 38 miliardi di dollari a 442 miliardi.