Fisco,in 2010 potenziati controlli contribuenti medi-Ag. Entrate

venerdì 16 aprile 2010 19:36
 

ROMA, 16 aprile (Reuters) - Nel 2010 ci saranno controlli più intensi sui "medi" contribuenti. Accertamenti più mirati sul fronte dei contribuenti non congrui agli studi di settore, senza "trascurare" i congrui. Infine, più controlli per i professionisti, una maggiore attività volta a smascherare i finti enti non commerciali.

E' il diario di lavoro per la lotta all'evasione nel 2010 messo a punto dall'Agenzia delle entrate secondo quanto riferisce una nota.

Sul versante delle persone fisiche, "l'accertamento sintetico sarà grande protagonista anche quest'anno, con almeno 25mila controlli in programma", spiega l'Agenzia.

Il lavoro svolto lo scorso anno sul versante dei "grandi contribuenti", dice il comunicato del braccio operativo del fisco, "ha fatto registrare risultati molto significativi. L'imperativo è dunque proseguire sulla strada imboccata, valorizzando sempre più la portata dissuasiva del tutoraggio".

Controlli più intensi se li dovranno aspettare "le imprese di medie dimensioni: le analisi evidenziano infatti basi imponibili sottodimensionate". Sotto la lente finiranno i periodi d'imposta 2007 e 2008, ma l'Agenzia ricorda che "resta salda l'attenzione agli strumenti "evita lite", gli istituti definitori, per i quali va garantito il più ampio uso possibile".

Il fisco garantisce anche che "resta alta l'attenzione sui contribuenti cui si applicano gli studi di settore che presentano situazioni di non congruità".

Rilevanza strategica, dice l'Agenzia, "avranno, nel 2010, i controlli volti a smascherare chi abusa delle agevolazioni riservate agli enti non commerciali".

Riguardo alle persone fisiche, "dal 2010 il controllo sistematico delle estero-residenze a rischio va a confluire nella lotta all'evasione internazionale".

Un deciso cambiamento di passo lo prometteno i vertici dell'Agenzia nell'approccio all'evasione internazionale: "Su questo fronte l'attenzione sarà concentrata sui trasferimenti illeciti di attività economiche e finanziarie all'estero e su chi sposta la residenza oltre confine per evadere le imposte".