PUNTO 1-Grecia chiede colloqui con Ue,Fmi, Bce, non ancora aiuti

giovedì 15 aprile 2010 15:52
 

(riscrive e aggiunge dettagli)

ATENE, 15 aprile (Reuters) - La Grecia ha chiesto di iniziare una serie di colloqui con Unione europea, Bce e Fondo monetario internazionale, quale primo passo che potrebbe portarla a utilizzare il pacchetto di aiuti definito domenica scorsa, che però non è ancora stato richiesto da Atene.

In una lettera a Ue, Bce e Fmi, il ministro delle Finanze George Papaconstantinou chiede di iniziare la discussione di "un programma pluriennale di politiche economiche".

Il direttore del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ha detto che lunedì invierà un gruppo di esperti ad Atene per iniziare i colloqui con le autorità greche sull'eventuale assistenza del Fmi nel contesto del programma pluriennale di aiuti.

"Le autorità greche stanno chiedendo di avere discussioni con la Commissione europea, la Bce e l'Fmi su politiche economiche pluriennali... che potrebbero essere sostenute da un'assistenza finanziaria dai paesi membri della zona euro e dal Fondo, se le autorità greche dovessero decidere di richiedere una tale assistenza", ha dichiarato il ministro delle Finanze George Papaconstantinou in una lettera inviata a al commissario Ue agli Affari monetari Olli Rehn, al presidente Bce Jean-Claude Trichet e a quello del Fondo Dominique Strauss-Kahn.

Nella lettera, il ministro ha aggiunto che i colloqui che Atene sta chiedendo sono in linea con l'accordo raggiunto domenica scorsa dai paesi della zona euro.

Un funzionario del ministero delle Finanze ellenico ha precisato che la missiva non fa scattare il meccanismo di aiuto finanziario internazionale per Atene.

"Con questa lettera, la Grecia sta ufficialmente iniziando le discussioni sulle condizioni del meccanismo", ha detto il funzinario, che ha voluto restare anonimo. "La lettera non è l'attivazione del meccanismo di aiuti", ha aggiunto.