MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 16 aprile

venerdì 16 aprile 2010 07:34
 

* A Madrid inizia la riunione informale dell'Ecofin, cui partecipano Tremonti e Draghi. Al centro dell'agenda economico-politica europea resta la crisi debitoria interna all'Ue e in particolare in Grecia. Dopo l'annuncio che una delegazione di inviati di Comissione europea, Bce e Fmi sbarcherà ad Atene lunedì prossimo, il mercato scommette su un'imminente partenza del meccanismo di supporto finanziario alla Grecia. Nella prima parte della settimana si erano invece diffusi dubbi e incertezze sui tempi dell'accesso ai fondi e su possibili ostacoli legali alla piena relizzazione del piano.

* Nella notte il ministro economico argentino Amado Boudou ha illustrato i dettagli dello swap di 20 miliardi di titoli di Stato in default che dovrebbe essere lanciato entro 10 giorni. L'operazione è dedicata agli obbligazionisti che non hanno sottoscritto il concambio del 2005. Verrranno offerti titoli 2017 con una cedola di 8,75% ma il piano non prevede pagamenti compensatori su alcuni strumenti emessi nel 2005.

* Sul fronte economico, in Italia verrà diffuso il dato Istat definitivo sui prezzi al consumo in marzo. Prevista una conferma della rilevazione iniziale: +0,3% su mese e +1,4% su anno per l'indice Nic (da +0,1% e +1,2% rispettivi di febbraio); +1,5% su mese e +1,4% su anno per il dato armonizzato (da invariato e +1,1% di febbraio). Indice dei prezzi al consumo in arrivo anche per la zona euro con una previsione per il dato finale di marzo di +0,9% su mese e +1,5% su anno. Negli Usa focus sul mercato immobiliare, con le nove licenze edilizie di marzo (peviste in diminuzione a 630.000 dalle 637.000 di febbraio) e l'avvio di nuovi cantieri (610.000 stimati contro i 575.000 di febbraio). Per quel che riguarda la fiducia dei consumatori Usa, previsto un incremento dell'indice di aprile dell'Università del Michigan a 75 punti, dai 73,6 del mese scorso.

* Nuovo round di interventi pubblici di membri della Federal Reserve nel corso della giornata. Difficilmente, tuttavia, potrebbero emergere grosse novità sugli orientamenti monetari della banca centrale Usa dopo che Bernanke, due giorni fa, nella sua testimonianza al Congresso, ha ribadito che nelle attuali condizioni i tassi rimarranno prossimi a zero ancora per un periodo lungo.

* Negli ultimi scambi sulla piattaforma asiatica i derivati sul greggio viaggiano con il segno negativo, scivolando al di sotto degli 85 dollari a causa del rafforzamento della valuta Usa e dei timori sulla domanda. Intorno alle 7,30 il futures Nymex a maggio cede 64 centesimi a 84,87 dollari il barile, dopo un intervallo tra 84,66 e 85,44 dollari   Continua...