Finanziaria, maggiori spese per 4,9 mld in 2010 - Bankitalia

giovedì 15 aprile 2010 15:08
 

ROMA, 15 aprile (Reuters) - La legge Finanziaria approvata a fine dicembre prevede maggiori spese per 4,9 miliardi nel 2010, che diventano 1,1 miliardi nel 2011 e 2,6 nel 2012.

Lo dice la Banca d'Italia analizzando la legge di bilancio nel nuovo Bollettino economico pubblicato oggi.

Le principali erogazioni per l'anno in corso riguardano per circa 1 miliardo i fondi alla Sanità nell'ambito del Patto per la salute e maggiori spese correnti del valore di 1,7 miliardi (5 per mille, Università, trasporto, fondi a L'Aquila). Altri 1,3 miliardi vanno a finanziare le dotazioni dei vari ministeri e il pacchetto Welfare (ammortizzatori in deroga, incentivi alle agenzie di lavoro, indennità per i collaboratori a progetto, detassazione degli straordinari).

La copertura finanziaria viene trovata nel 2010 soprattutto da aumenti delle entrate, mentre negli anni successivi il governo ricorre a riduzioni di spese correnti.

Il maggior gettito 2010 deriva per 3,7 miliardi dal recupero dei mancati acconti Irpef di novembre, che erano stati ridotti di 20 punti percentuali.

Dal lato delle spese correnti, il governo prevede minori esborsi netti pari a 500 milioni dalla revisione dell'ordinamento finanziario del Trentino Alto-Adige e delle province autonome di Trento e di Bolzano.

Altre minori spese sono attese dall'aumento dell'attività di controllo da parte dell'Inps sulle frodi per invalidità civile e da norme di razionalizzazione degli organici e dei finanziamenti degli enti locali.