Btp poco variati, periferici deboli su incertezze piano Grecia

giovedì 15 aprile 2010 12:54
 

 MILANO, 15 aprile (Reuters) - Btp poco variati, ma in
recupero dopo un'apertura debole, in una seduta che vede il
segmento dei bond periferici ancora sotto pressione per via
delle persistenti incertezze legate alle modalità pratiche di
attivazione degli aiuti finanziari alla Grecia.
 Nonostante le rassicurazioni che continuano a giungere
(anche oggi dall'eurocommissario Olli Rehn e dal membro del
direttivo della Bce Lorenzo Bini-Smaghi) il mercato teme che
l'accordo raggiunto sulla Grecia possa essere messo in
discussione.
 "C'è comunque uno scenario in cui la Merkel per ragioni
politiche potrebbe essere costretta a ritirare l'appoggio
tedesco al piano, il che comprometterebbe l'intero accordo"
spiega un gestore. "Aldilà dei fondamentali greci che non sono
forse tanto peggiori di altri paesi il mercato si è convinto che
la Grecia ha bisogno di quei finanziamenti. Ogni deviazione da
questo percorso rischia di creare forti squilibri".
 Il buon andamento del benchmark europeo, che ha invertito la
rotta dopo un'apertura in calo, ha provocato in mattinata una
tendenza all'allargamento degli spread dei periferici rispetto
ai valori, già in rialzo, di ieri. Tendenza cui riesce ad
opporsi il Btp.
 "Questo conferma che la percezione sui fondamentali
dell'Italia resta molto buona" afferma il gestore il trader".
 Dopo diverse puntate in area 80-81 punti base nel corso
della mattinata, alle 12,30 lo spread Btp/Bund tratta attorno ai
78 punti, in linea con la chiusura di ieri.
 "Oggi c'è un lieve irripidimento della curva del Btp e credo
che il trend potrebbe confermarsi se permane sul mercato questo
clima di avversione al rischio" afferma un trader.
 Per la Grecia invece il differenziale sul Bund, sempre sulla
scadenza decennale, si è ampliato di una ventina di punti
rispetto a ieri pomeriggio, portandosi poco sotto quota 430,
salvo poi riscendere attorno ai 410 punti a fine mattinata.
 "Ormai la Grecia fa da driver anche per il Bund, credo sia
per questo che oggi i titoli tedeschi sono tornati a salire,
anche se probabilmente le aste francesi hanno appesantito un
po'" aggiunge il trader.
 Dopo i 22 miliardi di nuova carta giunta ieri (tra cui
quella italiana e quella tedesca), stamane la Francia ha
collocato, con buona risposta del mercato, oltre 8,2 miliardi di
titoli sulle scadenze 2012, 2013, 2014 e 2015.
=========================== 12,30 ==========================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO  FGBLc1      123,27  (+0,13)   
FUTURES BTP GIUGNO   FBTPc1      116,82  (+0,10)   
BTP 2 ANNI (LUG 12)  IT2YT=TT    102,18  (+0,04)      1,492%
BTP 10 ANNI (MAR 20) IT10YT=TT   103,28  (+0,06)      3,885%
BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=RR*  104,34  (+0,13)      4,779%

*Da schermi Reuters in assenza scambi su Mts
============================= SPREAD (PB) ======================
                                          CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     75                  72
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     60                  54
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     78                  78
-livelli minimo/massimo           74,6/81,0           71,9/79,7
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     91                  90
BTP 2/10 ANNI                      239,3               227,9
BTP 10/30 ANNI                      --                  89,7
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