Crisi, difficile stringere credito senza soffocare ripresa-Soros

mercoledì 14 aprile 2010 18:38
 

VENEZIA, 14 aprile (Reuters) - Superata la fase critica della crisi, le autorità finanziarie e politiche dovranno affrontare il compito più difficile, ovvero stringere i cordoni della borsa senza soffocare la ripresa economica.

E' l'opinione espressa da George Soros, intervenuto all'Università Ca' Foscari di Venezia.

Dialogando con Domenico Siniscalco sul tema "The Financial Crisis. Lessons Learnt and the Way Forward", Soros ha sottolineato che "la prima manovra" delle autorità politiche e monetarie, durante la crisi, "non è stata difficile", è stato sufficiente iniettare liquidità.

Ora, ha aggiunto il finanziere, arriva la fase più difficile, "stringere il credito", tornare alla normalità, senza affossare la ripresa economica.

"Il collasso del sistema finanziario è stato evitato", ha spiegato Soros, ma bisogna correggere "gli effetti conseguenti", riferendosi, in particolare, al ruolo assunto dagli Stati sovrani nel sistema economico-finanziario.

Soros, infine, ha definito "ingannevole" la situazione dei prezzi: c'è, infatti, "una prospettiva potenziale di inflazione", ma, nella realtà, "c'è disinflazione".