Monetario apre disteso nuovo periodo mantenimento riserva

mercoledì 14 aprile 2010 12:59
 

MILANO, 14 aprile (Reuters) - Si apre come previsto nel segno della distensione il nuovo periodo della riserva obbligatoria, con il tasso overnight che, dopo gli alti livelli di ieri, tornato come previsto in area 0,30%.

Intorno a 12,45 sul Mid il tasso si muove in area 0,26%, in netta discesa dalla media Eonia fissata ieri a 0,658% EONIA.

Ieri, nell'ultimo giorno del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria, hanno evidenziato un calo significativo i fondi depositati dalle banche della zona euro presso la Bce dopo il drenaggio effettuato dall'istituto centrale per 292,295 miliardi nella consueta operazione di 'fine tuning' sull'ultima seduta rob. Secondo le statistiche quotidiane dell'istituto centrale ECB40 i depositi overnight - remunerati a 0,25% - ammontavano a 50,875 miliardi dai 257,710 miliardi della seduta precedente.

I prestiti marginali - su cui è richiesto l'1,75% - sono invece balzati a 1,18 miliardi da 498 milioni della precedente seduta. "Non è un fenomeno nuovo nei primissimi giorni del mese di mantenimento: al fine tuning di ieri la partecipazione è stata in linea alle nostre attese ma facilmente si sbaglia qualche calcolo sull'ultima seduta" commentano da una tesoreria.

Sono nel frattempo tornati sul mercato gli oltre 292 miliardi riassorbiti dal 'fine tuning' di ieri, mentre sulla seduta di oggi cade il regolamento delle aste di ieri: poco più di 70 miliardi a sette giorni e poco meno di 16 miliardi a 28 giorni.

Si ferma intanto la risalita del tasso Euribor a tre mesi: fissato a Londra a 0,644% sul livello di ieri dopo due settimane di progressivo recupero rispetto ai minimi storici.

L'istituto centrale di Francoforte da qualche tempo ha però iniziato a ridurre, in qualche caso anche drasticamente, il collocamento di fondi a lungo termine: in occasione dell'asta a sei mesi di marzo gli istituti hanno intanto richiesto meno liquidità del previsto, mentre per il pronti termine a tre mesi in agenda il 29 aprile prossimo - in questo caso non 'a rubinetto' - l'ammontare indicativo annunciato è di circa 15 miliardi.

Tra i derivati Euribor, il futures giugno risale di un tick a 99,27, mentre settembre avanza di 15 millesimi a 99,09.

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.