BREAKINGVIEWS - Gli altri Piigs sono lieti di aiutare la Grecia

martedì 13 aprile 2010 18:07
 

L'autore è un editorialista di Reuters Breakingviews. Le opinioni espresse sono eslusivamente sue.

di Neil Unmack

LONDRA, 13 aprile (Reuters Breakingviews) - Portogallo, Italia, Irlanda e Spagna insieme potrebbero contribuire a circa un terzo dei 30 miliardi di aiuti decisi dai Paesi della Zona euro. Sembra una cifra importante per Paesi che a loro volta combattono con pesanti oneri sul debito. Ma non agire si rivelerebbe molto più costoso, e i quattro potrebbero anche guadagnarci. Detto ciò, se un altro dei cosiddetti Piigs si ritrovasse in brutte acque, salvarlo potrebbe essere più difficile di quanto sia per la Grecia.

In teoria, il sostegno di Portogallo, Italia, Irlanda e Spagna alla Grecia potrebbe peggiorare i loro problemi. Dopo tutto, i quattro Paesi si faranno carico di parte del rischio di fallimento della Grecia e dovranno probabilmente emettere nuovo debito per coprire i loro prestiti ad Atene. Ciò nonostante, la reazione immediata all'intesa raggiunta a livello europeo è positiva. Le quotazioni dei default swaps di Spagna e Italia, i principali finanziatori della Grecia fra i quattro, sono scese dal momento dell'annuncio.

Il movimento di mercato trova in parte spiegazione nel fatto che i quattro Stati non metteranno sul piatto grosse cifre. L'Italia contribuirà fino a 5,5 miliardi di euro, la Spagna fino a 3,7. I prestiti bilaterali aumenteranno quindi il debito pubblico italiano non oltre 3 decimi di punti percentuali, 6 decimi per la Spagna. Poi c'è il costo del non agire. Se la Grecia fallisse le conseguenze per gli altri Piigs sarebbero gravi. Il costo per finanziare il fabbisogno dei quattro salirebbe fino a far cadere gli Stati in una spirale del debito.

Inoltre, i Piigs possono anche guadagnare dall'operazione. La Spagna può emettere debito al 2% sui titoli a 3 anni, mentre la Grecia deve pagare al mercato circa il 5%. Il margine ammonta a 3 punti percentuali. Se la Grecia attivasse il meccanismo di soccorso tutto in un unico giorno la Spagna guadagnerebbe nel 2010 circa 100 milioni di euro in termini di margine.

Ma non sarà facile ripetere questo giochetto -- specialmente nel caso un altro grande Paese finisca con l'avere bisogno di aiuto. I 30 miliardi messi a disposizione dalla Zona euro sono circa il 12% del Pil greco. Un ammontare analogo per la Spagna richiederebbe una dote di 126 miliardi. Anche se i governi fossero nella posizione di raccogliere i fondi, dovrebbero persuadere i loro cittadini a sostenere l'operazione.