Fisco, entrate primi 2 mesi -1,4% a 56,279 mld su 2009 - Tesoro

martedì 13 aprile 2010 15:22
 

ROMA, 13 aprile (Reuters) - Nei primi due mesi del 2010 le entrate tributarie calcolate secondo il criterio della competenza sono scese dell'1,4% rispetto all'analogo periodo del 2009 attestandosi a 56,279 miliardi di euro.

Lo dice il ministero dell'Economia che quantifica in 809 milioni il calo in termini assoluti.

I dati differiscono dalle statistiche diffuse questa mattina da Bankitalia, che calcola il gettito tributario in termini di cassa, che aveva evidenziato un calo del 2,5% bimestre su bimestre.

"La flessione del gettito registrata in questi primi due mesi dell'anno deriva sostanzialmente dall'andamento negativo delle ritenute su interessi, premi ed altri frutti corrisposti da aziende ed istituti di credito che evidenzia un minor gettito di 994 milioni di euro", spiega il Tesoro.

"Tale imposta quindi, i cui meccanismi di calcolo considerano le basi imponibili degli anni precedenti, riflette la crisi economica dell'anno passato e non ha relazione con l'attuale congiuntura economica che, se consideriamo le imposte legate alle transazioni (+3,4%) e le imposte su produzione, consumi, dogane e monopoli (+2,0%), sembra orientata positivamente", aggiunge il Tesoro.

Le entrate Ire salgono dell'1,4% a 30,508 miliardi, il gettito Ires cala invece del 7,3% a 392 milioni.

Tiene l'Iva che cresce dello 0,8% a 12,144 miliardi. Tuttavia, se si guarda solo all'Iva sugli scambi interni il gettito scende del 2,4%, anche se si cominciano a vedere segni di miglioramento rispetto al 2009, che ha visto il primo bimestre chiudersi in calo del 3,8%.

Infine, il gettito derivante dai ruoli è stato di 730 milioni (+207 milioni di euro, pari a +39,6%).