Principali banche Usa nascosero propria rischiosità - WSJ

venerdì 9 aprile 2010 14:20
 

NEW YORK, 9 aprile (Reuters) - Negli ultimi cinque trimestri, le principali banche americane hanno temporaneamente abbassato il proprio livello di indebitamento poco prima di diffondere i risultati, facendo apparire in questo modo la propria situazione finanziaria meno rischiosa. Lo ha scritto oggi il Wall Street Journal, citando dati della Federal Reserve di New York.

Secondo l'articolo, 18 istituti, tra cui Goldman Sachs (GS.N: Quotazione), Morgan Stanley (MS.N: Quotazione), JP Morgan Chase (JPM.N: Quotazione), BofA (BAC.N: Quotazione) e Citigroup (C.N: Quotazione), hanno sottostimato i livelli di debito usati per finanziare il trading di titoli, abbassandoli di circa il 42% alla fine di ogni trimestre.

Le banche hanno poi rialzato i livelli di debito a metà del trimestre successivo, scrive il WSJ.

Citi, Bank of America, Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Morgan Stanley non sono state raggiungibili per un commento, contattate da Reuters fuori dagli orari d'ufficio.

L'indebitamento eccessivo delle banche è stato una delle cause della crisi globale del 2008. Gli istituti sono così diventati più riluttanti a mostrare alti livelli di debito e rischio, preoccupate per i propri rating, scrive il giornale.