Loan, rinegoziato debito Grandi Navi Veloci per 555 mln - fonti

martedì 6 aprile 2010 18:39
 

MILANO, 6 aprile (Reuters) - E' stato siglato l'accordo per la rinegoziazione del debito di Grandi Navi Veloci, per un importo complessivo di 555 milioni di euro.

E' quanto riferiscono tre fonti vicine alla materia.

Il pool dei finanziatori del gruppo guidato da Silvano Cassano comprende una quindicina di istituti ed era guidato da Mediobanca (banca agente), Banca Imi e UniCredit.

Secondo quanto riferisce una delle fonti, "è stata una rinegoziazione e non una ristrutturazione, nel senso che non ci sono profili fallimentari o simili". In sostanza, aggiunge la fonte, "sono stati rinegoziati i covenant finanziari".

Una delle fonti aggiunge che "non c'è stato allungamento del debito".

Secondo un'altra fonte, l'accordo con le banche ha visto gli azionisti varare "un aumento di capitale" di circa 40 milioni, sottoscritto pro-quota da Investitori Associati (67% del capitale), IDeA (20%) e Charme (9%).

Il pool di banche è stato assistito da un team dello studio Legance guidato da Alberto Giampieri, coadiuvato da Andrea Russo, Marco Iannò e Giorgio Nobile.

Il consorzio nato attorno ad Investitori Associati aveva realizzato il buyout di Gnv nel dicembre 2006, acquisendo il controllo da un altro operatore di private equity, ovvero Permira.

La crisi economico-finanziaria ha reso insostenibili i covenant sul debito concordati all'epoca del buyout dagli azionisti con le banche che avevano finanziato l'operazione.